Prodotto
tipico:
nasce dalla natura, cresce con l'uomo
Il
prodotto tipico è un prodotto caratteristico,
originario di una determinata area geografica:
ogni zona presenta infatti delle specificità
che influiscono in modo determinante sulla produzione
agricola locale. A volte è il terreno
e/o il clima che favoriscono la riuscita di
ortaggi e frutta, oppure le caratteristiche di
certi pascoli che danno un particolare sapore
al latte e ai formaggi; o ancora l'umidità
e i venti per la perfetta stagionatura di certi
salumi, così come l'esposizione o la pendenza
dei vigneti per la maturazione delle uve. A tutto
questo, bisogna poi aggiungere le tecniche
di lavorazione: un insieme unico e irripetibile
di strumenti, di abilità, di tempi e metodi
utilizzati e di ingredienti indispensabili per
completare l'opera della natura e fare di un prodotto,
un prodotto tipico. I prodotti tipici sono
dunque il risultato di una lunga elaborazione
che ha cercato di trarre il massimo da ciò
che era disponibile in loco, affinandosi, adattandosi
ed evolvendosi. Il marchio: una questione di
garanzia
Per mantenere e difendere quella cultura locale
che nei secoli generazioni di contadini e di allevatori
si sono tramandati, e di cui i prodotti tipici
sono una forte espressione, a partire dagli anni
'50, i paesi europei si cominciarono a porre il
problema della loro tutela. Vennero adottate normative
nazionali, quindi accordi internazionali di tutela
per prodotti singoli o per categorie di prodotti,
come per esempio formaggio, olio, vino, salumi.
In tempi più recenti l'Unione Europea ha
predisposto un unico sistema di tutela
dei prodotti tipici, sia all'interno dell'Unione
stessa che in campo internazionale, per permettere
al consumatore di riconoscere in modo chiaro
e semplice un prodotto tipico .