Polenta dolce
Le origini Questo dessert viene anche chiamata polenta dolce, non solo per la presenza della farina di mais, ma anche per la modalità  di preparazione, simile appunto a quella della polenta. E' un fine pasto delicato e morbido, che puo seguire quasi tutti i piatti, ad eccezione della polenta e degli umidi.Il vino indicato è il Moscato di Casteggio Passito Liquoroso per un abbinamento importante, oppure il Verdea di S. Colombano per un abbinamento raffinato ma meno impegnativo
Preparazione In una casseruola portare a ebollizione il latte versarvi la farina gialla e far cuocere per 20 minuti.Ritirare la casseruola dal fuoco e quando la polentina diventa tiepida, unire i rossi d'uovo uno per volta, la cannella, lo zucchero, il burro e gli amaretti ridotti in polvere. Fare un impasto omogeneo e versarlo in una tortiera imburrata. Cuocere in forno a 180° C per circa 30 minuti; lasciare intiepidire il dolce, sformarlo, spolverizzarlo di zucchero a velo e servire.
Per 6 persone - LATTE: 500 cc
- FARINA DI GRANOTURCO: 200 g
- TUORLI D'UOVO: 3
- ZUCCHERO: 60 g
- BURRO: 120 g
- AMARETTI: 100 g
- ZUCCHERO A VELO: 50 g
- CANNELLA: un pizzico
Varianti
Valori nutrizionali (per porzione)
Energia (kcal)
520
Proteine (g)
8.9
Lipidi (g)
25.6
Glucidi (g)
60.5
Sodio (mg)
110
Colesterolo (mg)
184
Fibra (g) 2.9
Difficoltà: Modesta Preparazione: 80 minuti Stagionalità: Tutto l'anno
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