Nelle persone anziane si osserva un cosiddetto quadro clinico complesso poiché coesistono diverse patologie e problemi di salute che richiedono cure e attenzioni, senza contre una terapia farmacologica precisa. può esser utile andare a vedere quali sono le patologie principali e più frequenti per sapere che cosa comportano.

Le malattie cardiovascolari: ipertensione arteriosa, infarto cardiaco, vasculite…

Anzitutto, le persone anziane hanno in atto delle patologie cardiovascolari, tra cui la più comune è l’ipertensione arteriosa che comporta una pressione alta. Sempre nello stesso gruppo, rientra l’infarto del miocardio, un evento pericolosissimo che accumuna diverse persone over 65. A concludere il quadro ci sono vasculiti, miocarditi e patologie che alterano il battito. Per tutti questi motivi, spesso una persona anziana ha bisogno di assistenza, anche solo per un paio di ore al giorno, fornita da una assistente domiciliare. Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.badanteroma.com

Le patologie neurodegenerative: morbo di Alzheimer, Parkinson, demenza senile…

Purtroppo, con l’età appaiono anche patologie neurodegenerative, anche il cervello invecchia e ciò comporta la comparsa di patologie che sono corniche, cioè non si possono curar fino a farle sparire, e progressive poiché peggiorano sempre di più con il passare del tempo e degli anni. Tra queste le più comuni sono il morbo di Alzheimer e di Parkinson. Sebbene quest’ultima si manifesti con tremori nel corpo, non si tratta di un problema muscolare ma de nervi, controllati dal cervello. Infine, la demenza senile e le dimenticanze sono altrettanto frequenti. Sono piuttosto pericoloso perché un anziano si dimentica di prendere i farmaci prescritti oppure ne assume troppi; vale a dire che, pensando di aver slatto la somministrazione che invece è stata fatta, ne assume ancora provocando più danni che benefici.

I problemi a muoversi: osteoporosi, artrite, artrosi…

Da ultimo, durante la terza età compaiono patologie che rendono difficili o impediscono i movimenti. Ad esempio, l’osteoporosi provoca fragilità ossea che rende più facili fratture e rotture ad anca e femore soprattutto. Si aggiungono poi artrite, artrosi e reumatismi che comportano dolori e rigidità a livello articolare rendendo complesse tutte le attività quotidiane.

Di Grey